io

Amsterdam, 2011 (foto di Miriam Rossignoli)

Amsterdam, 2011
(foto di Miriam Rossignoli)

Alfonso Pierro nasce a Biella l’11 Marzo 1983, figlio della seconda generazione di immigrati meridionali al nord Italia.

Vive i suoi primi mesi di vita in Piemonte per raggiungere poi la provincia di La Spezia, trascorre qualche anno dopo un periodo a Taranto e continua la sua crescita tornando nello spezzino, prima a Prati di Vezzano e in seguito a Pian di Follo.

Visita in adolescenza Svizzera e Germania.

Nel 2002, a seguito del diploma di scuola superiore all’Istituto Magistrale con indirizzo Psico-Socio-Pedagogico, si trasferisce a Genova per studi universitari, svolgendo lavori saltuari.

Nel 2006 si trasferisce in Lituania per studio e ne approfitta per viaggiare anche in Estonia, Lettonia, Polonia e nella Russia europea.

Doppiatore e aiuto traduttore del documentario La Via dell’Ambra di Arvydas Barysas presentato al Festival di Palazzo Venezia a Roma nel 2006, registrato negli studi televisivi di Vilnius, Lituania, in presenza dell’allora direttore di Rai Notte.

Tornato in Italia pubblica per Il Filo Editore la raccolta poetica Svendendo Altrove il Bacio Bugiardo. Poesie nel 2008 con prefazione di Marina Paola Sambusseti e post-fazione di Raffaele Perrotta, si mantiene lavorando a progetto.

Compie viaggi in Francia, Spagna e Portogallo.

Spostandosi per lavoro stagionale a Monterosso al Mare conosce la sua attuale compagna Miriam Rossignoli, artista.

Si laurea all’Università degli Studi di Genova con una tesi su John Fante, relatore Raffaele Perrotta.

Col progetto unlitro (1Lt proj) abbraccia la poesia di strada.

Prova a muoversi in Norvegia, lavorando e vivendo a Utgård sull’isola di Vesterøy, ritornando in Italia dopo pochi mesi.

Si trasferisce a Milano, iscrivendosi all’Università di Milano-Bicocca e ad un corso professionale per Pedagogisti Clinici e lavorando come educatore professionale.

Riceve la Menzione d’Onore per una poesia inviata al Premio Letterario Penna d’Autore, che entra nel volume dei poeti contemporanei.

Ottiene la Menzione d’Onore per un racconto breve inviato al Premio Letterario Ossi di Seppia.

La rivista letteraria Inchiostro pubblica una sua poesia sempre nello stesso anno.

Dal 2010 al 2014 gestisce la sezione dedicata alla poesia di Banlieue, giornale free-press di Milano con cui ha collaborato.

Claudio Pozzani lo invita nel programma del XVI Festival Internazionale di Poesia di Genova.

Nell’Ottobre del 2010 si trasferisce ad Amsterdam in Olanda. Seppur crei contatti con qualche circuito culturale della città olandese, la fatica dell’esilio lo costringe a tornare in Italia nel Gennaio 2011.

Dopo quasi dieci anni decide di far ritorno in Liguria, stabilendosi a Monterosso al Mare nelle Cinque Terre.

In Maggio 2011 una sua poesia viene inserita nell’Antologia Letteraria del Premio Biennale di Poesia, Narrativa e Saggistica Città della Spezia.

A seguito dell’alluvione che ha colpito il levante ligure nell’Ottobre dello stesso anno torna a Milano, lavorando come educatore professionale e proseguendo la stesura della tesi di laurea magistrale in Scienze Pedagogiche.

Pubblica nel Febbraio 2012 per Aletti Editore il saggio John Fante: uno scrittore maledettamente ironico, con la prefazione di Giovanna Di Lello.

Nel Marzo 2012 una sua poesia viene inserita nell’Annuario 2011 Ultimo Scarto, curato da Casa Lettrice Malicuvata.

In Aprile fa ritorno a Monterosso al Mare in Liguria, lavorando per la stagione estiva come l’anno precedente.

La rivista Orizzonti inserisce una recensione del saggio appena pubblicato, nel numero 41 di Giugno-Settembre 2012.

Nel Gennaio 2013 Giuliano Ladolfi inserisce una sua recensione del saggio, sul blog della rivista letteraria Atelier.

Si laurea a Marzo all’Università degli Studi di Milano-Bicocca con la tesi La Poesia si prende cura del Mondo: un’attenzione pedagogica alla scrittura poetica, relatore Laura Formenti e correlatore Ivano Gamelli. La ricerca prende in analisi anche la partecipazione e la collaborazione in quattro laboratori di scrittura autobiografica poetica condotti da Leonora Cupane, tra il 2011 e il 2012 in Liguria, Sicilia e Lombardia.

Partecipa al laboratorio Trasmissione orale della poesia e uso del microfono, occasione di incontro e pratica con Mariangela Gualtieri, presso il Teatro Valdoca di Cesena.

Termina a Giugno 2013 la formazione professionale ISFAR, ottenendo la massima votazione con la tesi Pedagogia clinica e poesia: riflessioni ed esperienze; acquisita la qualifica di Pedagogista clinico, viene inserito nella relativa associazione nazionale ed albo professionale.

Sempre nel solito anno crea ed apre il suo blog site, intitolandolo Speak Sick.

Col finire del 2013 inizia a collaborare in diversi progetti educativi con la Cooperativa Sociale Lindbergh.

Ad inizio 2014 muove il suo daffare in La Spezia City, ancorando la casa mongolfiera nei pressi della stazione.

Entra a far parte della LIPS, la Lega Italiana Poetry Slam della quale è vicecoordinatore per la regione Liguria.

Co-autore del primo poetry slam della città di La Spezia, il Senti che Muscoli SP!.

Dal 2015 è co-fondatore e autore dei Mitilanti, con all’attivo workshop sulla poesia performativa, poetry slam, secret show, pubblicazioni, spettacoli, letture, open mic, rassegne di poesia e spoken word.

Il suo progetto di poesia di strada viene menzionato nella tesi di laurea Via dalla Street art: Poesia di strada elaborata da Andrea Masiero, Università di Ferrara.

Delle sue poesie vengono inserite nell’edizione autoprodotta Antologia Metropolitana a cura di Davide Rossi, pubblicata nel solito anno.

Interviene alle edizioni del Festival Internazionale di Poesia di Strada (Genova, 2014; Roma, 2015; Lecce, 2016).

Una sua poesia viene inserita nella terza Raccolta Pubblica di Poesia a cura del collettivo milanese Tempi diVersi.

Nel 2016 partecipa alla fanzine #Otium con un’opera in collaborazione con Donato Pierro; il catalogo è frutto di un’esperienza collettiva con altri quindici artisti in visita al Forte di Montalbano (SP).

Il suo progetto di poesia di strada viene menzionato nella tesi di laurea Il muro, si sa, attira la scrittura: un’analisi stilistica e letteraria della poesia di strada in Italia (2003-2016) elaborata da Cecilia Rivoli, Università di Bologna.

Dal 2008 propone letture, recite, spettacoli, laboratori, installazioni, performance e rende pubblica Poesia in tutti i modi che riesce a sperimentare. Promuove nuove forme di comunicazione di rete e in rete ed è studioso e ricercatore dell’arte poetica come forma di attenzione/cura verso il mondo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...