fare

Il verso che fa strada

Componimento poetico improvvisato che inizia così: Il verso che fa strada… e srotola parole dettate dal contesto, nascoste tra le vie che si percorrono. L’installazione si manifesta pubblicamente e lo spettatore si fa partecipe, interessa la possibilità di unire attraverso la strada da tutti calpestata ed utilizzata per gli spostamenti, i luoghi e gli spazi di vita, invitando a sentirli e vederli sotto una luce diversa. La poesia sollecita, in questa installazione si prende cura della strada come luogo d’incontro. Il verso poetico improvvisato viene scritto per terra, integrandosi all’ambiente, ai diversi supporti materiali, con l’uso di semplici gessetti, i quali rendono l’opera effimera, passeggera e allo stesso tempo accessibile e d’impatto immediato. Per ricordarci che il passo, oltre ad essere metafora di movimento, a volte può lasciare un’impronta e trasformarsi in un attestato di presenza e d’esistenza.

 

Melting Poetry

La performance è pensata per essere presentata in un luogo pubblico e di passaggio intenso, con lo scopo di collegare le persone attraverso la scelta di una parola tra molte, punto di partenza per la creazione di una poesia condivisa. L’autore seduto ad un tavolo inventa poesie usando le 300 parole, sillabe e punteggiatura in inglese (lingua di comunanza) magnetiche contenute nel kit, lasciandosi stimolare dalla scelta del passante che decide di fermarsi a partecipare. Nel melting pot odierno il poeta si prende cura della scelta (il fermarsi, il cercare la parola, l’attendere) dell’altro e in questo scambio s’impegna a riunire in una delle moltissime poesie che è una relazione, l’incontro.

Annunci