un dono all’anno nuovo

avevo il desiderio di scrivere qualcosa sulla bellezza. son rimasto giorni a pensarci. poi una frase qui una sensazione là ma non tanto scriverla, affatto. prenderne atto, viverla. riuscire a portare testimonianza, piangere ridere per il troppo. lasciarsi stringere dentro.

mi è stato d’aiuto come una bussola Peppino Impastato a cui la poesia è dedicata. approfittando del periodo natalizio, dico che m’è stato vicino come una stella. perché davvero c’è bisogno di condurre il giorno con naturalezza verso la bellezza. dedicare gli sforzi e possibili sacrifici ad essa, impararla, riconoscerla, difenderla. educare educarsi alla bellezza, questo vuole essere il mio augurio quest’anno. avere il coraggio di proteggere i sogni, esprimere desideri nobili, ridimensionarsi. avverare il pensiero e poi l’azione della finitezza nostra. avvicinarsi agli altri, comunicare realmente e con il linguaggio corpo, parola voce unica. e amare, meravigliarsi, allevare lo stupore. vivere la curiosità.

ringrazio Franco Arminio e molto un suo articolo del 2011 sul blog del Corriere del Mezzogiorno perché ha dato il sapore della terra a ciò che poi leggerete qui sotto. l’ho scovato passeggiando nel web, così. mi ha porto la durezza della normalità, la dolcezza dell’accoglienza. ma di questo parleremo volentieri un’altra volta.

sia sereno l’arrivo del nuovo anno e le sofferenze sopportabili. buona lettura.

 

Poesia Bellezza

avessimo voce che ascolta adesso il valore umano della parola silenzio

gli spazi virtuali affiderebbero luoghi reali d’incontro azione al mondo

quello vero quello nostro s’affronta con mano e cuore fa paura provare

stupore il coraggio di proteggere i sogni non si rassegna all’abitudine

cassetto la crisi nei manuali degl’ormai letta come offerta a sentir curiosa

meraviglia che s’arrende alla bellezza con la bocca aperta vede meglio

dove avanzare incerta per capire che gl’altri siamo noi e provvisorio il nostro

oscillare c’avviterà nuovamente alla terra rientrando a casa finalmente altrove

bellezza antidoto bellezza gioia bellezza arma contro la noia d’oggetti vuoti

soggetti soli analfabeti senza ritorno dal corpo che insegna a ridimensionare

il ritmo linguaggio comune per riconoscer la bellezza e difenderla un gesto

accoglie l’intreccio finito tra l’invisibile e ciò che siamo pronti ad accettare

2013

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6 risposte a un dono all’anno nuovo

  1. paola ha detto:

    Chiudo gli occhi per guardare la bellezza con la pelle, sotto un’altra luce: più fragile, più forte.
    Sento molto il verso:
    “stupore il coraggio di proteggere i sogni non si rassegna all’abitudine”
    Grazie.
    (paola)

    • alfonsopierro ha detto:

      grazie a te Paola del commento. si cresce così, credo. affacciandosi. perché il coraggioso è chi protegge i sogni, e lotta per non perdere la capacità di provare stupore. la bellezza è un buon antidoto all’abitudine e alla rassegnazione.

  2. Francesco ha detto:

    la bellezza è così semplicemente,la bellezza. Nient’ altro. altrimenti s’abbruttisce.

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